La Rotonda

di Secessionista


In un turbinio di alberi, foglie, cielo buio e luci
scoprii all’improvviso di saper volare
eppure, non ero drogato affatto
al contrario
lucido più che mai
nel ritorno verso casa
per quanto, un che di innaturale
lo sentivo; troppo tempo in così poca strada.
O, forse, troppo veloci pensieri
e la realtà ridotta ad un tableau vivant.
Folgorato dalla sorpresa
di quel carosello
tardai alquanto a cogliere
la causa di quel caos..
Le ruote non toccavano più l’asfalto
quello era il mio ultimo incidente stradale.
Stavo per morire.
Con la carambola che mi uccise
il mondo mi mostrò la sua bellezza definitiva
perciò la mi vita anonima non fu trascorsa
invano.

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