Populismo? Senti chi parla

di Secessionista


Facci caso. Tutti i movimenti cresciuti al di fuori dei corridoi del potere sono definiti populisti. In realtà, la gran parte di questi movimenti è nata sulla spinta di un bisogno diffuso di democrazia. E questo, gli inquilini del potere lo chiamano spregiativamente “populismo”. È singolare che tale etichetta, considerata infamante e antidemocratica, venga applicata anche a tutte le scelte che i cittadini compiono fregandosene delle indicazioni delle élite. Quindi, votare No al referendum costituzionale è stato un atto populista. Se avesse vinto il si sarebbe stata democrazia perfettamente realizzata. Persino la vittoria di Donald Trump negli Stati Uniti è considerata populismo, a Wall Street. Ovvio. I professionisti del potere politico e finanziario avevano scelto la Clinton. Il modo di intendere la democrazia da parte di chi ne ha fatto un business è molto più simile al Monopoly che all’agorà ateniese e non punta al vero consenso, bensì ai soldi. Non continuo oltre, perché il senso del mio discorso mi pare chiaro. Fin troppo chiaro.

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