La casa di marzapane

di Secessionista


Entrai nella casa di marzapane sulle tracce di Hansel e Gretel.  Avevo sei anni e volevo salvarli dalla strega cattiva.  Ancora non ne sono uscito.  Intendiamoci, ora so che le fiabe sono state create da adulti.  Le hanno scritte per tener buoni i bambini e farli addormentare.  So, più o meno, cosa è reale e cosa non lo è.  Ma la suggestione è una forza che sfugge al controllo razionale.  L’io adulto soccombe al potere dell’inconscio, suo malgrado.  L’inconscio di oggi (è impor­tante ricordarlo) è l’io di ieri caduto in profondità.  Prima abbiamo creduto nelle favole, poi qualcuno ci ha detto che sono solo invenzioni della fantasia.  Ma l’io divenuto inconscio e caduto in profondità crede ancora in quei racconti.  Siano a lieto fine, oppure orrendi.

 

 

Da “Abito parole” di Carlo Alberto Turrini, Edizioni 5 marzo

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